Il Cisterna Volley lotta con il Trento

da | Ott 22, 2023

Falasca: «In molti momenti abbiamo sfiorato l’alto livello» Cresce l’attesa per la sfida con Trento. Saitta: «Bello ripartire»

CISTERNA DI LATINA – Il Cisterna Volley emoziona e lotta per cinque set portando a casa un punto dalla complicata partita inaugurale della Superlega contro i campioni d’Italia in carica di Trento. I pontini vanno sotto nel primo parziale (18-25) poi recuperano stravincendo il secondo set (25-15) per poi ripetersi anche nel terzo (28-26) lottando fino ai vantaggi. Avanti 2-1 il Cisterna non è riuscito a chiudere il match nel quarto spicchio di gara in cui Trento ha ritrovato la qualità in fase offensiva e Cisterna ha avuto una flessione (17-25), per poi cedere anche 8-15 al quinto set.

Coach Guillermo Falasca (Cisterna): «Forse potevamo vincere la partita ma loro sono molto forti, ci tengo a dire che noi in tanti momenti abbiamo sfiorato livelli molto alti di gioco ma loro sono più abituati di noi a giocare con questa intensità perché hanno giocatori molto importanti. Noi siamo stati bravi a restare sempre in partita fino alla fine».

Coach Fabio Soli (Trento): «Bilancio positivo perché portare a casa una vittoria su un campo solitamente ostico come quello di Cisterna è per noi una cosa positiva, conoscevano le loro velocità in battuta e questo ci ha creato problemi. Siamo riusciti a uscire da queste difficoltà con il contributo di tutti i ragazzi e questo è molto importante per noi».

Coach Guillermo Falasca schiera il Cisterna Volley utilizzando il sestetto base a cui si era affidato durante tutto il precampionato con Saitta in palleggio opposto al francese Faure, martelli Jordi Ramon e Peric, al centro Mazzone e Nedeljkovic con Piccinelli libero.

Cisterna cede il primo parziale a Trento 18-25 in 25 minuti. I campioni d’Italia in carica partono forte premendo molto con il servizio (7-10) ma Cisterna prova a restare in partita e ricuce con un proficuo turno al servizio di Jordi Ramon che porta i pontini dal 14-20 al 17-22. Trento interrompe il break con Michieletto e trova l’allungo decisivo approfittando anche di una migliore percentuale in attacco (81% contro il 39% del Cisterna). I trentini chiudono il primo parziale con quattro ace e un solo errore, mentre Cisterna archivia il set con due ace e quattro errori.

Nel secondo set il Cisterna ruggisce e riapre subito la partita con il 25-15 che rimette il match in parità. Ma i pontini sono molto più presenti in campo e i sistemi di gioco sembrano quasi improvvisamente quelli visti nel precampionato: il servizio è molto più incisivo e anche a muro vengono toccati tantissimi palloni. Trento non riesce ad arginare Peric e Faure che fanno quasi paura trascinando Cisterna fino al 21-10, massimo vantaggio nel set (+11). Nel finale di set Cisterna concede qualcosa a Sbertoli e soci che si riavvicinano ricucendo lo svantaggio.

Cisterna mette la testa avanti e si prende il terzo set che si apre con due ace di Jordi Ramon su Michieletto e la sfida cresce ancora di livello (8-7). Cisterna sempre con il naso avanti e Trento sempre in scia (11-9, 14-13). La sfida continua a essere molto divertente ma Cisterna è ancora una volta molto presente, proprio come nel parziale precedente: sul 17-15 coach Fabio Soli chiama il time-out per Trento, si torna in campo e Cisterna continua a mantenere un margine di vantaggio (18-16). Trento però è sempre in partita e piazza un break di tre punti (18-19), così stavolta è Falasca a volerci parlare su. Il Cisterna si guadagna quattro set point, Trento li annulla, ma i pontini trascinati da Faure e Peric si prendono il vantaggio (2-1).

Trento Cisterna è lanciato e anche nel quarto set si fa apprezzare per intensità e precisione (specie con il servizio) mentre Trento è obbligato a vincere il set per riaprire la partita: Cisterna parte alla grande (6-2) poi i trentini si riavvicinano (10-10) e superano 11-14 la formazione pontina che risponde con la pipe di Jordi Ramon (12-14). Trento cresce (12-18, 13-21) e chiude il quarto spicchio di gara 17-25.

Il tie-break vede Cisterna sempre costretta a inseguire: Jordi Ramon pizzica la linea con l’ace dell’8-10 (il challenge richiesto da coach Falasca è decisivo poiché la palla era stata chiamata fuori), Trento cresce ancora (8-12) e chiude 8-15 tra gli applausi del pubblico che ha apprezzato lo sforzo del Cisterna.

CISTERNA VOLLEY – ITAS TRENTINO 2-3
CISTERNA VOLLEY: De Santis (lib) ne, Finauri ne, Ramon 21, Saitta, Piccinelli (lib), Faure 22, Rossi ne, Czerwinski, Mazzone 6, Bayram, Nedeljkovic 5, Peric 19. All. Falasca
ITAS TRENTINO: Nelli 6, D’heer, Kozamernik 9, Michieletto 21, Sbertoli 2, Cavuto ne, Pace (lib), Berger ne, Rychlicki 16, Magalini 1, Laurenzano (lib), Lavia 18, Podrascanin 4, Acquarone. All Soli.
Parziali: 18-25 (25’), 25-15 (25’), 28-26 (36’), 17-25 (25’), 8-15 (21’)
Arbitri: Armando Simbari (Milano) e Vincenzo Carcione (Roma)
Note: CISTERNA VOLLEY: ricezione 29% (19%), attacco 41%, ace 10 (err.batt. 18), muri pt. 8.
ITAS TRENTINO: ricezione 37% (19%), attacco 52%, ace 7 (err. batt. 16), muri pt. 9
Spettatori: 2196
MVP: Lavia (Trento)
Il Cisterna Volley ha avuto il supporto in panchina di Gian Luca Petrillo, head of communications and public affairs per Italia e Belgio di Deliveroo, sponsor di maglia del Cisterna )